>>> guarda galleria-fotografica: L’undici Giugno scorso, nello spazio messo gentilmente a disposizione dalla Fussballverein Eschersheim 09 in Francoforte sul Meno - Eschersheim, una buona parte della comunità italiana si è riunita all’insegna della solidarietà. Ad ideare il tutto e a mettere in moto la rete solidale è stato il gruppo musicale della band “Emozioni Italiane”, in collaborazione con l’Associazione ACLI di Francoforte e una serie di sponsor come la Fussballverein Eschersheim 09, nonché piccole imprese locali italiane e tedesche. La “Notte Italiana per L´Aquila” è stata una bellissima festa, con musica dal vivo, balli popolari e una vecchia auto Lancia degli anni 40 come salvadanaio per le donazioni da destinare alle vittime del terremoto che lo scorso Aprile ha colpito e ferito una delle città più belle d’Italia e non solo. A presentare e a moderare il susseguirsi di musica ed interventi sul palco, Marianna Velardi.La serata si è aperta con il messaggio di ringraziamento della Sindaco di L’ Aquila. Presenti, non solo le Istituzioni Italiane, con il Vice Console di Francoforte Dott.ssa Guantario ma anche il Dr. Ralf-Norbert Bartelt, portavoce per la politica sociale della CDU-Hessen, che ha sottolineato l’importanza di riunire le due comunità italiana e tedesca in nome della solidarietà ed ha ricordato l’impegno delle Istituzioni Tedesche nella ricostruzione di Onna. Dopo il discorso del Presidente del Circolo Acli di Francoforte - Höchst, Pino Bentivenga, sull´importanza di un evento come la Notte Italiana, si è lasciato spazio alla musica, Leitmotiv della serata. Ad aprire le danze con un repertorio di classici del pop nostrano, la band “Emozioni Italiane” che, dopo averli introdotti sulle note di un classico della tradizione popolare siciliana “ Si maritau Rosa”, ha lasciato il posto al gruppo di ballo folklolristico della A.F.I. (Associazione Famiglie Italiane) di Francoforte - Höchst esibitosi in una serie di balli tradizionali delle regioni meridionali d´Italia. La stessa A.F.I. non ha donato solamente momenti di gioia e folklore alla festa, ma la somma di Euro 1.500 per le vittime del terremoto. A seguito il saluto di Don Michele da parte della Comunità Cattolica Italiana di Francoforte. Don Michele ci ha ricordato quanto sia importante creare un ponte di solidarietà che operi in maniera continua, ed in questo senso ha portato l’attenzione dei presenti su un progetto che vede partecipi cittadini italiani e tedeschi sotto il patrocinio della Comunità Cattolica Italiana di Francoforte, quello di “Una Casa per L’Aquila”. “Una Casa per L’Aquila” è un progetto che si propone di raccogliere fondi da destinare alla costruzione di una struttura polivalente nella che possa ospitare attività di diverso genere (dalle iniziative per bambini e ragazzi alla messa a disposizione di sale prova per gli studenti del conservatorio della città). Poi ancora musica con la performance soul di Pino e Nella, un duo tastiera-voce che ha trascinato il pubblico in pista, un pó di buon umore con il trio comico degli “Heddemer Dreigestirn” e, a concludere la scaletta musicale in un mix dance e stile italiano, l´interpretazione dei “Tricolore”, il duo Toni e Mimmo e DJ Leo. A fine serata gli sportelli della “Lancia” sono stati aperti e in tutto si sono contati 2.800 Euro da destinare alla causa. Per chiudere in bellezza sul palco sono saliti tutti gli artisti della Notte Italiana che si sono esibiti in una immancabile interpretazione collettiva della canzone “si può dare di più” del trio Moranti-Tozzi-Ruggieri, ringraziando per la partecipazione il pubblico presente, i servizi di sicurezza, gli sponsor, le piccole imprese gastronomiche presenti, che hanno messo a disposizione cibo e bevande e tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. Il nostro ringraziamento va, però, a loro che ci hanno dimostrato che ci vuole poco per unirsi e che si può far del bene stando insieme, per averci permesso di partecipare (citando le parole del messaggio inviato per l’occasione dal Presidente nazionale delle ACLI Germania, Carmine Macaluso) non solo simbolicamente, ma in forma tangibile ad una manifestazione di solidarietà vissuta. L’ondata solidale per le vittime del terremoto in Abruzzo non si ferma, però, qui. Ricordiamo, infatti, che da qui al mese di Luglio sono previsti altri concerti di beneficenza a sostegno del Progetto “Una casa per L’Aquila”, per maggiori informazioni a riguardo si può visitare il sito: www.aquilahilfe.de.>>> guarda galleria-fotografica