| 12.11.2008 DEUTSCHES FILMINSTITUT DIF - DEUTSCHES FILMMUSEUM FRANKFURT AM MAIN |
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| Vom 28.11. bis 10.12.2008 präsentiert das Kino des Deutschen Filmmuseums das italienische Filmfestival „Verso Sud“. |
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| Die 14. Ausgabe des Filmfestivals bietet Ihnen erneut die einmalige Gelegenheit, einen Eindruck von der aktuellen italienischen Kinolandschaft zu erhalten. Wie in den vorangegangen Jahren wird das Festival eine Auswahl an neuen preisgekrönten Filmproduktionen zeigen, die zum Teil in Anwesenheit der Regisseure präsentiert werden. Die Hommage ist dem Regisseur und Schauspieler Sergio Rubini gewidmet. Gerne stehen weitere Informationen und Terminabsprachen unter Tel.: 069. 961 220 508 zur Verfügung. Das gesamte Filmprogramm und Informationen zum Festival sind ab 18.11. auf den Internetseiten www.deutsches-filmmuseum.de und im Festivalkatalog zur finden |
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| 10.11.2008 On.Franco Narducci (UNAIE): “Con questa finanziaria il Governo chiude ogni forma di solidarietà verso le comunità italiane all’estero” |
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| Con questa finanziaria il Governo chiude ogni forma di solidarietà verso le comunità italiane all’estero, calpestando i loro diritti costituzionali all’istruzione, all’assistenza e alle altre forme di intervento che il Governo Prodi pur impegnato in un grande sforzo di risanamento della finanza pubblica, non aveva assolutamente sottovalutato” lo ha dichiarato l’on. Franco Narducci intervenendo, oggi in Aula durante il dibattito sulla Finanziaria. ”Noi decliniamo ogni responsabilità se, di conseguenza, ca. 15 mila scolari italiani in Germania e 16 mila in Svizzera, in una prospettiva di pochi anni, non potranno più usufruire dei corsi di lingua e cultura italiana e di sostegno scolastico” ha proseguito il parlamentare degli italiani all’estero.“Io lancio qui un appello al Governo - ha detto Narducci - affinché trovi una soluzione sugli emendamenti che sono stati presentati - se saranno discussi in aula - per spostare risorse senza causare aumenti di spesa e far fronte a questa grave emergenza che il Governo ha determinato e che diventerà distruttiva con i successivi passi della manovra finanziaria approvata in luglio, vale a dire nel 2010 e nel 2011. Si distruggerà un legame fondamentale con l’Italia, un legame che per il nostro Paese produce in termini di risorse economiche cose che il Governo probabilmente non ha mai quantificato, basti pensare al turismo di ritorno, basti pensare al sostegno per il nostro sistema di imprese”. ”Il 15 Novembre - ha sottolineato Narducci - ci presentiamo al G20 con in dote una finanziaria che opera drastici tagli sul versante della spesa da sostenere per ottemperare gli impegni internazionali del nostro Paese, già assunti da tempo, come quelli per il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio. Ma con questi tagli alla cooperazione allo sviluppo si evidenziano le contraddizioni macroscopiche tra l’aspirazione del Governo a voler essere protagonista in politica estera e il nostro disimpegno, come già rilevato dai rappresentanti di alcune organizzazioni internazionali auditi in seno alla III Commissione affari esteri e comunitari della Camera”. ”Le difficoltà sono incalzanti ma il metodo perseguito dal Governo non sembra porre le giuste basi di partenza. E’ necessaria una via condivisa e non unilaterale per affrontare la crisi in atto. Ci sia confronto parlamentare vero e un confronto reale con i corpi intermedi della società per stabilire le priorità. Si trovino soluzioni condivise per operare scelte adeguate per costruire il bene comune” ha concluso il Presidente dell’UNAIE, Franco Narducci. |
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| 07.11.2008 Narducci (UNAIE): Profondo cordoglio per la scomparsa di Mario Basti |
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| Il Vicepresidente della Commissione Affari esteri della Camera dei Deputati e presidente dell’UNAIE, on. Franco Narducci, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Mario Basti, avvenuta a Buenos Aires. Narducci ha ricordato Basti, sottolineando il suo profondo impegno per le comunità emigrate anche in qualità di giornalista e fondatore della “Tribuna italiana”. “Ho conosciuto Mario Basti durante la mia attività svolta al CGIE - ha ricordato Franco Narducci – ed ho sempre ammirato l’impegno lodevolissimo profuso nei confronti delle comunità italiane in Argentina.” “Basti si è adoperato fortemente per collegare il mondo dell’emigrazione con la terra d’origine e attraverso la coltivazione della memoria e dei valori di italianità ha ravvivato continuamente il senso di appartenenza e del sentirsi cittadini dell’unica Patria e cioè l’Italia”, ha detto Narducci. |
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